Un futuro sostenibile si costruisce oggi, una consegna alla volta.
Il cemento è indispensabile per costruire infrastrutture, case e scuole, ma la sua produzione è responsabile di una quota rilevante delle emissioni globali di CO2. Per questo vogliamo fare la nostra parte: scegliere prodotti migliori, consegnarli in modo più efficiente e misurare quello che facciamo.
Tre aree, obiettivi concreti.
Seguiamo l'impostazione ESG: ambiente, persone e governance. Per ciascuna area ci diamo impegni verificabili, da rendicontare nel tempo.
Ambiente
Privilegiare cementi di miscela a minor contenuto di clinker, ottimizzare i viaggi delle autocisterne, prevenire la dispersione di polveri e raccogliere i dati sulle emissioni lungo la filiera. Approfondisci
Persone
Sicurezza nelle operazioni di carico e scarico, formazione, rispetto dei contratti collettivi, pari opportunità e attenzione ai trasportatori che lavorano con noi.
Governance
Codice etico, codice fornitori, Modello 231 adottato, canale whistleblowing, collegio sindacale e assetti organizzativi adeguati ai sensi dell'art. 2086 c.c.
Verso un cemento a minor impatto.
La strada per decarbonizzare il settore passa da scelte che sono già alla nostra portata.
- Meno clinker: il clinker è la componente del cemento che genera più CO2. I cementi CEM II/A-LL e CEM IV ne sostituiscono una parte con calcare o materiali pozzolanici.
- Filiera misurata: chiediamo ai produttori i dati sulle emissioni incorporate nei prodotti, oggi necessari anche per il meccanismo europeo CBAM.
- Logistica efficiente: carichi completi, percorsi pianificati e consegne programmate riducono i chilometri a vuoto.
- Clienti informati: mettiamo a disposizione la documentazione ambientale disponibile per i progetti che richiedono i Criteri Ambientali Minimi (CAM).
Con ESG Risk Management.
Per costruire un percorso ESG serio, basato su dati e su fonti normative verificate, Adriatica Materiali si avvale di ESG Risk Management, realtà specializzata in sostenibilità, governance e compliance per le PMI.
I servizi di ESG Risk ManagementLe attività del percorso
- ESG Check: autovalutazione iniziale su ambiente, sociale e governance, con punteggio per area.
- Analisi ESG e piano d'azione: analisi documentale, priorità e indicatori da monitorare.
- Adeguati assetti: organizzazione, controllo di gestione e prevenzione della crisi ai sensi dell'art. 2086 c.c.
- Modello 231: monitoraggio e aggiornamento del Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dalla società.
- Responsabilità sociale e filiera: sicurezza, parità, standard VSME per la catena di fornitura.
- ESG e credito: risposte ai questionari ESG di banche e grandi clienti.
Qui pubblicheremo l'esito della nostra autovalutazione ESG Check, con il livello raggiunto per ciascuna area e gli obiettivi di miglioramento.
Come gestiamo il nostro impatto ambientale.
Polveri, trasporti, emissioni incorporate e CBAM: cosa facciamo, cosa misuriamo e quali obiettivi ci diamo.
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